Per nessun altro,amore,avrei spezzato
questo beato sogno.
Buon tema alla ragione
troppo forte per la fantasia.
Fosti saggia a destarmi.E tuttavia
tu non spezzi il mio sogno,lo prolunghi.
Tu così vera che pensarti basta
per fare veri i sogni e le favole storia.
entra tra queste braccia.Se ti parve meglio per me non sognar tutto il sogno,
ora viviamo il resto.
Come il lampo o un bagliore di candela,
i tuoi occhi,non già il rumore,mi destarono.
Pure(giacchè ami il vero)
io ti credetti sulle prime un angelo.
Ma quando vidi che mi vedevi in cuore,
sapevi i miei pensieri oltre l'arte di un angelo,
quando sapesti il sogno,quando sapesti quando
la troppa gioia mi avrebbe destato
e venisti,confesso che profano sarebbe stato crederti qualcs'altro da te.
Il venire,il restare ti rivelò:tu sola.
Ma ora il levarti mi fa dubitare che tu non sia più tu.
Debole quell'amore di cui più forte è la paura,
e non è tutto spirito limpido e valoroso
se è misto di timore,di pudore,di onore.
Forse,come le torce che debbono esser pronte sono accese e rispente,così tu tratti me.
Venisti per accendermi,vai per venire.Ed io
sognerò nuovamente
quella speranza,ma per non morire.
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il 31/1/2004 alle 17:3 | |