una calda e fresca serata di maggio(l'anno passato ahimè)alzai gli occhi al cielo e vidi una stella la cui luce mi costrinse a tenere lo sguardo legato ad essa senza esprimere commento alcuno...quella stessa sera conobbi il nome di quella stella che mi regalò protezione e felicità.riflettendoci su,quella stella la vedevo ogni giorno ma non fu mai mia l'ipotesi di poterla afferrare.trascorsi un'estate indimenticabile,fatta di discorsi,di costruzioni di pensieri, sogni, speranze....mi regalò ilarità e buon umore.anche con le stelle,pur perfette, ci sono momenti di smarrimento che possono concludersi con un sorriso o sfociare in qualcosa di più pesante.Per quanto riguarda quest'ultimo aspetto, il disgiungimento è causato dall'incomunicabilità e incomprensione prodotte dalle macchine che raffreddano ogni rapporto.Ora non mi resta che sperare di poter riabbracciare quella stella,la mia stella guida,perchè questa mattina alzando gli occhi al cielo non c'era e mi sono sentire persa,abbandonata e ho capito la sua importanza e che per rivedere la sua luce c'è bisogno di uno spirito umile e puro,senza malizia